Piano per l’emergenza socio-economica COVID 19 della Regione Campania: misure a sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura

Piano per l’emergenza socio-economica COVID 19 della Regione Campania: misure a sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura

L’avviso pubblico per la concessione di contributi una tantum a fondo perduto sarà approvato entro martedì 19 maggio 2020 e da giovedì 21 maggio sarà possibile inoltrare la domanda di sostegno, completa di tutti gli allegati previsti nell’avviso, direttamente all’indirizzo PEC pescacampania@pec.regione.campania.it .

LINK: Per saperne di più sulle misure della Regione Campania a sostegno dell’agricoltura e della pesca, scarica l’opuscolo

Selezione di esperti specializzati in innovazione nel settore della pesca e dell’acquacoltura

Selezione di esperti specializzati in innovazione nel settore della pesca e dell’acquacoltura, che possano fornire supporto ad una rete di 8 aziende operanti nel settore ittico nell’ambito del Progetto INVESTINFISH finanziato dal programma INTERREG ITALIA – CROAZIA 2014-2020.

Il settore della pesca e dell’acquacoltura è caratterizzato da numerose micro, piccole e medie imprese (PMI) che, in genere, incontrano forti difficoltà dell’accesso all’innovazione a causa della loro dimensione unita ad elevati costi per la ricerca e lo sviluppo. Le PMI, inoltre, manifestano scarsa attitudine a cooperare tra di loro e si riscontra un divario sostanziale tra i fornitori di R&S e le imprese stesse a causa della mancanza di una comprensione sostanziale delle esigenze del settore e di dialogo reciproco.

Il progetto INVESTINFISH, finanziato dall’UE nell’ambito del programma di cooperazione INTERREG Italia-Croazia, mira a rafforzare la competitività del sistema di produzione nei settori della pesca e dell’acquacoltura, attraverso la promozione di programmi di investimento finalizzati all’acquisizione di servizi di innovazione.

Gli interessati in possesso dei requisiti dovranno far pervenire la domanda e i relativi allegati mediante posta elettronica all’indirizzo t2i@legalmail.it entro e non oltre il giorno 05/06/2020 alle ore 23:59.

LINK: Avviso di selezione | LINK: Allegato 1

[FONTE: t2i – Trasferimento Tecnologico e Innovazione / http://www.t2i.it/ ]

Piano socio-economico: Contributo per le imprese della pesca e dell’acquacoltura

- Risorse finanziarie: € 5.000.000
- Fonte di finanziamento: Fondo di Sviluppo e Coesione
- Risultato atteso: 1.500 unità produttive beneficiarie

La misura mira a sostenere le imprese della pesca e dell’acquacoltura nella fase emergenziale contribuendo, in tal modo, ad attenuare gli effetti socio-economici derivanti dalla repentina contrazione del reddito degli addetti connesso alla difficoltà di vendita del prodotto e all’impossibilità di stoccarlo e trasformarlo in altri prodotti.

Sono destinatarie del contributo a fondo perduto:

  • Le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca iscritte nel Registro Imprese Pesca di uno dei Compartimenti Marittimi della Regione Campania che hanno almeno un’imbarcazione da pesca in armamento, vigenti, iscritte alla CCIAA e all’INPS. Sono ricompresi nelle imprese armatrici di imbarcazioni da pesca anche: i pescatori che svolgono l’attività in forma autonoma e che armano in proprio il peschereccio; le imprese iscritte nel Registro delle Imprese di Pesca ed autorizzate alla pesca di molluschi bivalvi con rastrello a piedi; i pescatori professionisti autonomi delle acque interne – codice ATECO 03.1.

  • Le imprese dell’acquacoltura che gestiscono almeno un impianto di acquacoltura in mare ovvero in terra ferma ubicato nel territorio della Campania, vigenti, iscritte alla CCIAA e all’INPS. Ai fini del contributo sono considerate acquicole le imprese che eseguono l’allevamento degli animali d’acquacoltura – codice ATECO 03.2.

Il sostegno sarà erogato entro il mese di giugno 2020 ed è accordato sulla base di una apposita istanza presentata alla UOD Pesca e Acquacoltura della Direzione Generale per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali dal rappresentante legale dell’impresa. I requisiti di partecipazione e le modalità di presentazione e trattamento delle domande saranno dettagliati in un Avviso pubblico approvato con provvedimento della Direzione Generale Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e che sarà pubblicato nella sezione dedicata del portale istituzionale e sul portale dell’Assessorato all’Agricoltura.

LINK: Delibera della Giunta Regionale n. 211 del 05/05/2020
LINK: Allegato 1 – Piano di dettaglio delle misure

ISMEA, CDA DELIBERA STANZIAMENTO FONDI PER 30 MILIONI DI EURO

Il CDA dell’ISMEA, per venire incontro alle difficoltà delle aziende agricole e della pesca che hanno subito un grave pregiudizio alla liquidità aziendale a causa dell’epidemia COVID 19, ha deliberato uno stanziamento di 30 milioni di euro per erogare:

  • mutui di importo fino a 30 mila euro;
  • a tasso zero;
  • con durata cinque anni (di cui i primi due di preammortamento).

Condizione necessaria è che le piccole e medie imprese agricole e della pesca non siano in difficoltà finanziaria al 31 dicembre 2019.

La domanda potrà essere presentata, tramite il portale dell’ ISMEA, direttamente dall’ impresa, che dovrà allegare i seguenti documenti:

  1. ultima dichiarazione IVA;
  2. visura presso centrale rischi (Banca d’Italia);
  3. autocertificazione della crisi di liquidità dovuta alla epidemia COVID – 19;
  4. documento di identità valido.

L’ Istituto ci segnala che la scorsa settimana la misura in parola è stata notificata alla Commissione Europea. Non appena perverrà l’autorizzazione dell’anzidetta Commissione verranno aperte le procedure per l’inoltro delle domande.

Impresa SIcura: al via i rimborsi per le imprese che hanno acquistato DPI

Invitalia ha pubblicato il bando Impresa SIcura, volto a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia. In particolare, il bando consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e al contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19.

Attraverso uno stanziamento di 50 milioni di euro, saranno rimborsati: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

L’importo massimo rimborsabile è di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per impresa.

Segnaliamo, infine, che il bando prevede 3 fasi:

  1. Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia.
  2. Sempre sul sito dell’agenzia, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso.
  3. La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.

I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno.

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